
Ammettiamolo: spesso ci lasciamo prendere dall’entusiasmo e diventiamo fan su Facebook di molte pagine di brand e prodotti che finiscono per intasarci la timeline di post di cui non potrebbe fregarcene di meno. Continua a leggere »

Che cosa succede sugli scaffali di una libreria durante la notte? Non pensate che i libri stiano lì fermi a prendere polvere! A svelare l’intensa e magica attività notturna della piccola libreria Type Books di Toronto ci ha pensato Sean Ohlenkamp, direttore creativo in un’agenzia pubblicitaria, con l’aiuto di molti amici e qualche notte in bianco. Continua a leggere »

Tra i buoni propositi per il 2012 ho fatto quello di impegnarmi a scrivere due righe (il termine “recensione” sarebbe decisamente eccessivo) per ogni libro letto. Per fortuna/sfortuna, il primo libro che ho terminato quest’anno è stato 1Q84 di Murakami Haruki*. La fortuna risiede nel fatto che sono tra i molti cultori di questo straordinario giapponese; allo stesso tempo, cercare di tirare le fila e dire qualcosa di sensato al termine della lettura di uno dei suoi romanzi è un’impresa che solo i più coraggiosi portano a termine.

Come molti italiani, a Natale sono diventata mamma di un Kindle nuovo fiammante nella sua custodia di pelle fucsia, graditissimo e altrettanto sperato regalo della mia dolce metà. Chimatemi pure geek (non mi offendo, anzi!), ma non potevo rimanere insensibile ad un prodotto così carino, così tecnologico, così affine alla mia doppia natura umanistico-informatica…e anche – non guasta - così utile per una pendolare che ama leggere e non si fa spaventare dalla mole dei libri che compra. Continua a leggere »

“Dovresti scriverci un libro, sulle tue avventure con Trenitalia“. Me lo hanno già detto in molti, in questi quattro anni da pendolare (che diventano nove se conto anche gli anni dell’università a Pavia).
Scrivere un libro è ben oltre le mie possibilità, ma dedicare una rubrica del mio ritrovato blog alle mille peripezie cui mi obbliga la rete ferroviaria italiana è un atto dovuto. Ieri è andata bene: 10 minuti di ritardo all’andata, 15 al ritorno. Certo, c’è stato quel problemino delle carrozze senza riscaldamento la mattina, con conseguente affollamento nel mio vagone di Viaggiatori Occasionali…Ah, i Viaggiatori Occasionali! Croce e delizia di tutti i Pendolari Perenni! Continua a leggere »

Dopo molti mesi, e molti tentativi e idee che non mi avevano mai convinto fino in fondo, SilviaFerretti.net è di nuovo online. Continua a leggere »