Appena ho visto su Twitter l’hashtag #10canzonipreferitedeglianni90 e scoperto la classifica di NME delle 100 migliori canzoni degli anni ’90, non ho potuto fare a meno di stilare la mia personale lista di brani del cuore pubblicati nella decade delle magliette della Onyx, delle camicie a quadri aperte a scoprire una maglietta, dei jeans a vita alta senza un pizzico di elastan (e buongiorno colica)!
Sono dell’85, quindi negli anni ’90 ero alle prese con la scuola dell’obbligo. Il mio primo (di molti) walkman a 7 anni, quello super tecnologico che passava in automatico da un lato all’altro con la levetta, e se non avete perso ore a riavvolgere cassette per trascrivere il testo di una canzone, non potete capire la goduria di questa funzionalità. Facevo le elementari, dicevo, ma mia sorella era “già” alle medie e mi ha ben presto convinto ad abbandonare Fivelandia per il rock.
Per questa lista (che non ha la minima pretesa di né essere una classifica, né di essere oggettiva) ho deciso di seguire il criterio della contemporaneità: canzoni degli anni ’90 che ascoltavo negli anni ’90, con il walkman e il famoso quadernetto dei testi trascritti a mano.
#10 Counting Crows – Mr. Jones (1993)
#09 Lump – Presidents of the USA (1995)
Quanto li ascoltavo i PUSA, quanto?! Divertenti, saltellanti, irriverenti. L’ideale per i pomeriggi passati a fare i compiti e da ascoltare con gli amici in quegli interminabili pomeriggi di quando andavamo a scuola di cui, è giusto dirlo, non avremo mai abbastanza nostalgia.
#08 Fastball – The Way (1998)
Tony Scalzo, non ha solo il nome, ma anche l’aspetto poco credibile per essere un front-man. Ma erano gli anni ’90, i Fastball ci sapevano fare e anche se eri un po’ sfigato, all’epoca c’era ancora posto per te. Io avevo 13 anni, e avevo disperatamente bisogno di credere in tutto ciò. Questa canzone mi ricorda l’estate, giocare alla torre in piscina, i pantaloni corti sporchi d’erba, le ciliegie mangiate dall’albero. “All the pain money can’t buy” è una gran bell’album, me lo riascolto ancora volentieri.
#07 Foo Fighters – Walking after you (1999)
Lo so: non è il pezzo più rappresentativo dei Foo Fighters. Ma io lo adoravo, è una ballad, Dave Grohl ti ha sciogliere ed era struggente il giusto per fare da colonna sonora al primo amore. Ed era anche parte della colonna sonora del film di “X-Files“, un altro punto fermo dei miei anni ’90.
#06 Bon Jovi – Always (1994)
Dovete saperlo. Io alle elementari ero innamorata pazza di Jon Bon Jovi. Litigavo addirittura con le mie compagne di classe, che invece mettevano sul diario le foto dei Take That e dei Boyzone (“erano altri tempi” l’ho già scritto in questo post, non è vero?). Con “Always” e il suo drammatico e cinematografico videoclip ho scoperto che l’amore fa soffrire. Avevo 9 anni, e con questi presupposti non potevo aspettarmi un’adolescenza serena, lo ammetto.
#05 Aerosmith – Crazy (1993)
Delle rock ballad, davvero, non riuscivo a farne a meno durante la mia infanzia. E gli Aerosmith allora spaccavano veramente, in questo genere. “Big Ones” è senza dubbio nella Top 5 dei miei album preferiti di sempre, quelli da ascoltare quando sei giù e hai voglia solo di cantare a squarciagola pezzi familiari, accoglienti, lenitivi.
#04 Mr. Big – Take Cover (1996)
Rimaniamo in argomento e concludiamo la triade dei miei amori rock d’infanzia: i Mr. Big. “Hey Man“, con quel suo bel fantoccio di paglia in copertina, è un must della mia infanzia. Anche in questo caso, positivissima influenza di mia sorella. Con gli anni ho avuto modo di capire ed apprezzare anche quel mostro di Paul Gilbert e i bellissimi testi di questo album. Da riascoltare, nei momenti nostalgici, insieme a “Big Ones” e “These Days” dei Bon Jovi.
#03 Oasis – Stand by Me (1997)
Chi dice ’90s, dice Brit Pop. Io tifavo Oasis. “Be Here Now” mi aveva colpito come un treno in corsa, avevo anche il poster con la sua cover appeso in camera (insieme a Jon Bon Jovi e a Mulder e Scully). “Stand By Me” era perfetta. Talmente perfetta che nel video anche Liam sembra una brava persona, quasi un bel ragazzo. Un pezzo ideale per i miei pomeriggi passati a suonare la chitarra, mi ricorda tanto la mia prima personalizzatissima Squier bianca e nera.
#02 Offspring – Self Esteem (1994)
E poi venne il punk rock. Dopo tante rock ballad, non so come, in terza media devo essermi un po’ incazzata, e ho ripescato quella meravigliosa discografia del punk rock californiano degli anni ’90, tant’è che per tutte le superiori non ho ascoltato praticamente altro. Altro che gli sbarbatelli ammiccanti di adesso e gli invecchiati idoli ormai quarantenni che ammiccano o che si danno a temi sociali. Negli anni ’90 Dexter Holland aveva i dread e pestava di brutto (vi prego, guardatelo adesso con la piega phon e trattenete il conato).
#01 Green Day – Good Riddance (Time of your life) (1997)
Sì, alla fine forse questa è una classifica. Questa è la mia canzone, le voglio proprio bene, è una vecchia amica, ci sono cresciuta insieme. “Nimrod“, è un concentrato di ricordi di anni bellissimi, che, con il senno di poi, vorrei rivivere domani. Dentro ci sono pomeriggi, amici, amori, prati, quaderni, estathé, lettori cd portatili dalle dimensioni imbarazzanti, gite scolastiche, il primo cellulare, il motorino (che non avevo), la mia vecchia chitarra e i plettri colorati, le feste delle medie (e noi sì, che ballavamo i lenti).
Avrei anche potuto inserire:
Weezer – Buddy Holly (1994), Blur – Country House (1994), Smash Mouth – Walking on the sun (1997), Soul Asylum - Misery (1995), Sheryl Crow - My Favorite Mistake (1998), Take That – Back For Good (1995), Pulp – Disco 2000 (1995), Spin Doctors – Two Princes (1993), Eagle Eye Cherry – Save Tonight (1997), Hole – Celebrity Skin (1998) e un’altra dozzina di pezzi.
Una difficoltà che non vi dico, a scegliere solo dieci pezzi. Provateci e ditemi se non è vero: quali sono le vostre 10 canzoni degli anni ’90?
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Se avete compilato anche voi la vostra lista, scrivetemela qui nei commenti!
Io inizio segnalandovi quella di Dietnam: http://www.dietnam.net/2012/05/quando-francesco-chiede-io-rispondo.html
….hai fatto venire il magone ad un biker metallaro rokkettaro 3ntenne con moglie e figli……,e brava silvia,a volte la buona musica,i ricordi e magari le parole giuste ammorbidiscono anche la scorza più dura,impresa, ardua calcolando che sono cresciuto a “megadeth e pantera”,ma scavando nei ricordi c’è posto per la tua lista, o meglio “quasi tutta”,don’t speak dei No Doubt del 97 è una kikka rimasta sepolta nella mia memoria e che mi hai fatto piacevolmente riaffiorare,scrivere una lista completa e soprattutto “soft” come la tua non ci riuscirei,ma questa l’aggiungerei volentieri alla tua…..grazie ancora
ps ho lasciato la mail di mia moglie,ora non so come funziona,ma se devi risp,non “farmi” troppo smielato……………..
come non detto….
….dato che siamo in ballo……..hai dimenticato gli R.E.M.,in particolare drive,low,losing my religion e in primis,l’unica e vera colonna sonora di ogni immagine a rallentatore e/o carrellata di ricordi :Everybody hurts” classe 92 che uso tutt’oggi per far dormire la mia bimba
Ciao Vins, grazie del tuo commento. Noto che gli anni ’90 ci rendono tutti sorprendentemente nostalgici…immagina come saremo messi tra 10 anni! La tua bimba è sicuramente fortunata ad avere un’educazione musicale, ma forse come ninna nanna sceglierei un pezzo con un testo più allegro ahahah
Graaaande Silvietta! Post eccezionale, soprattutto quando parli del walkman…mi hai fatto venire in mente il mio magico aggeggio dell’aiwa che mi portavo ovunque e che, come il tuo, possedeva la preziosissima levetta. Io riavvolgevo e riascoltavo già all’ecpoca per tirare giù le canzoni con la chitarra, oltre che i testi…
Non commento la tua classifica, sicuramente espressione di emozioni e bei ricordi di quel mitico decennio, lascia solo che ti faccia una domanda…Dove l’hai lasciata Black Hole Sun????
)
Tanta stima per Self Esteem e Walking After You invece…
Black Hole Sun. Il video più bello degli anni ’90!
Approvo e sottoscrivo con il sangue tutto quello che hai scritto!! In più vorrei anche aggiungere: hai parlato del walkman, e va bene. Ma vogliamo anche parlare di quei casermoni di stereo con la radio e due mangiacassette, con cui potevi anche duplicare (hhemm) i nastri?? E anche registrare dalla radio? I miei ricordi vanno alle corse perigliosissime per casa, saltando mobili e sedie, catapultandosi sul letto per far partire la registrazione appena sentivamo la canzone alla radio! Non esistendo ancora Virgin Radio e Youtube, non sapevi mai quando avresti potuto riascoltarla! E che dire degli “incidenti” che potevano accadere con le cassette? Un mio trauma infantile non ancora del tutto superato è stato l’aggrovigliamento del nastro di Cross Road dei Bon Jovi….
Abbiamo sempre avuto troppi mobili in quella camera da letto.
Io tra i drammi, ricorderei anche il tuo ardire di registrare un video di Bruce Dickinson nella VHS che era stata predisposta ad uso esclusivo della registrazione dei video di Bon Jovi.
Brava Silvietta…
Black Hole Sun è una delle canzoni che ho amato di più in tutta la mia vita!
@Giulia: grandissima, la registrazione delle cassette per me era una vera e propria attività…ne fabbricavo tantissime e per un sacco di gente, ho ancora scatoloni pieni di nastri duplicati e compilation che mi divertivo da morire a fare!
Uuuh!! Il video The tears of the dragon (for youuu and for meeeee!!). Quel pomeriggio poi ero uscita ed ero andata al negozio di musica per comprare un suo cd, ma il commesso mi aveva detto che non l’avevano, ed io allora avevo detto: “avete qualcosa di simile?” e lui “sì, questo!” e sai cos’era? HEY, MAN! dei Mr Big! È così che li ho scoperti!!
@Ale io facevo le cassettine in serie: c’era la ‘varie radio deejay’ compilation, la ‘Giulia compilation’ e, come Silvia ti confermerà, la ‘rokkettino compilation’
Ora faccio Rokkettino playlist sull’iPod, cosa credi!
Curioso, curioso…
)
Top! Cioè, qua mi state svelando affinità musicali pazzesche! *_* Io amavo gli Iron Maiden, ma in particolare Bruce era il mio idolo, adoravo la sua voce!
Giulia, pensa che appena se n’è andato dagli Iron ho continuato a seguire lui e non loro! Tears of the dragon era un pezzo clamoroso…non so le volte che me lo sono suonato e cantato (si fa per dire) con la chitarra…Bei ricordi!
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